struttura tariffario nazionale
1. Descrizione e
classificazione delle prestazioni
Le prestazioni e le
attività degli Infermieri sono riportate nel Nomenclatore tariffario nazionale
in modo analitico, secondo un criterio di classificazione riferito alla
tipologia dei bisogni e delle necessità del paziente.
Le categorie tipologiche sono le seguenti:
a. prestazioni comuni a tutte le attività assistenziali
b. prestazioni relative a:
mantenimento dello stato di salute;
gioco, svago, divertimento ecc.;
respirazione;
alimentazione/idratazione;
eliminazione;
mobilizzazione, comfort e mantenimento di postura;
sonno e riposo;
vestirsi e spogliarsi;
pulirsi e curare e proteggere i tessuti;
mantenere la temperatura del corpo nei limiti normali;
eliminare/contenere i fattori di rischio;
ripristinare/mantenere le funzioni vitali in situazioni d’emergenza;
c. prestazioni relative alla necessità di imparare ad effettuare autonomamente azioni orientate all’autocura
d. prestazioni relative alla necessità di comunicare
e. prestazioni relative alla necessità di agire secondo le proprie
credenze e valori
f. prestazioni connesse alla necessità di autorealizzazione.
All’interno delle diverse categorie tipologiche, l’accennata analiticità descrittiva è stata seguita anche in quei casi in cui le prestazioni si collocano in uno dei quattro criteri di tariffazione di cui all’articolo 2 del presente Tariffario.
2. Prestazioni
tariffate e prestazioni non tariffate
Il Nomenclatore tariffario è suddiviso in due parti.
PRIMA PARTE Raggruppa le prestazioni singole di tipo tecnico. Ad ogni prestazione singola di tipo tecnico è affiancata la relativa tariffa nazionale minima e massima.
SECONDA PARTE Raggruppa le prestazioni complesse di tipo relazionale e/o tecnico. La tariffazione delle prestazioni complesse di tipo relazionale e/o tecnico dovrà essere determinata di volta in volta con riferimento alla durata e alla complessità dello specifico intervento secondo i quattro criteri di tariffazione di cui all’articolo 2 del presente Tariffario.
3. Numerazione e
identificazione tipologica delle prestazioni
Le prestazioni descritte nel Nomenclatore tariffario sono precedute
da un numero che procede in sequenza (dal n. 001 al n. 192) e da una lettera che
può essere "T" o "R".
La lettera "T" indica che la prestazione è a prevalente contenuto "tecnico".
La lettera "R" indica che la prestazione è a prevalente contenuto "relazionale".
La sequenza numerica prescinde dalla collocazione delle prestazione (prima parte con tariffa - seconda parte senza tariffa) e dal significato dato alla lettera "T" o "R".
Sia il codice
numerico che quello tipologico sono stati introdotti per facilitare
l’eventuale informatizzazione degli aspetti contabili e la creazione di
database da utilizzarsi a fini statistico-valutativi.